Kyrgyzstan

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I primi abitanti del Kirghizistan furono il popolo degli Sciti, che vi si stabilirono dal VI al V secolo a.C. Successivamente la zona sud-orientale fu parte dell'Impero persiano achemenide, più precisamente della Satrapia della Sogdiana, che aveva come fulcro e capoluogo la città uzbeka di Samarcanda. La Sogdiana fu espugnata nel 327 a.C., quando anche la zona dell'odierno Kirghizistan cadde in gran parte sotto l'influenza del Regno di Macedonia dell'Imperatore Alessandro Magno. Un passo importante nella storia kirghiza fu l'avvento dei Turchi, nel IV secolo, che diedero il nome ai Kirghizi (da "kyrgyz", "rosso"), e nell'VIII, quando sopraggiunsero gli Arabi, e nell'840, quando arrivarono gli Uiguri. Di conseguenza i popoli Kirghizi fin dall'età medievale furono incrocio di culture, religioni, tradizioni ed etnie differenti. Nel 1207 la terra fu conquistata dall'Impero Mongolo di Gengis Khan, per essere parte del Khanato Chagatai. Nel 1510 per il popolo kirghizo arrivò la libertà, ma provvisoria, poiché furono frequenti le invasioni di Calmucchi, Manciù e Uzbeki. Questo periodo di forte instabilità durò per tre secoli, sino all'Ottocento, quando il Kirghizistan entrò anche formalmente ad essere parte dell'uzbeko Khanato di Kokand. L'altitudine media del paese è di 2750 metri s.l.m.. Circa il 40% della regione kirghisa supera i 3000 m e per tre quarti è coperta da nevi e ghiacci perenni. La caratteristica morfologica principale è la catena del Tien Shan nella parte sud-orientale del paese. Le sue cime, il suggestivo gruppo del Kokshal-Tau, formano uno splendido confine naturale con la Cina che culmina nel Pik Pobedy (7439 m), il punto più alto del Kirghizistan nonché la seconda vetta della ex Unione Sovietica. La catena del Fergana, che taglia il paese a metà, e gli Alay del Pamir a sud formano una sorta di tenaglia intorno alla valle di Fergana. Ogni anno il Kirghizistan offre rifugio a migliaia di uccelli migratori, tra cui rare specie di gru e oche selvatiche. Si ritiene inoltre che il paese ospiti la seconda più nutrita popolazione al mondo di leopardo delle nevi, sebbene il numero degli esemplari stia rapidamente diminuendo. I laghi Issyk-Kul e Sary?elek sono riserve della biosfera dell'UNESCO.






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Grantour Uzbekistan e Kyrgyzstan

Grantour Uzbekistan Con pre-estensione in Kyrgyzstan   Calendario partenze 2019 20 aprile – 10 agosto – 26 ottobre   Partenze garantite minimo 4 passeggeri

Viaggi di Gruppo
2760 €
Durata 13 giorni
  1. Partenza
  2. Bishkek
  3. Fergana
  4. Rishtan e Margilan
  5. Tashkent
  6. Khiva
  7. Khiva
  8. Bukhara
  9. Bukhara
  10. Samarkanda
  11. Samarkanda
  12. Tashkent
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Kyrgyzstan, la terra dei nomadi

Estensione nel Kyrgyzstan, la terra dei nomadi: solo da marzo a settembre Estensione al tour base Uzbekistan, sulla Via della Seta

1250 €
Durata 5 giorni
  1. Bishkek
  2. Cholpon Ata
  3. Tosor
  4. Bishkek
  5. Italia

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