Argentina - Guida al viaggio

Dati del paese

Capitale: Buenos Aires

Popolazione:  39.746.000

Superficie:  2.766.889 Km²

Prefisso per l'Italia: 0039

Prefisso dall'Italia: dall’Italia 0054

 

CLIMA

Il Paese, molto esteso in latitudine, è situato nell'emisfero sud e le stagioni sono invertite rispetto all'Italia. A nord-est il clima è subtropicale, a sud, nella Terra del Fuoco, freddo.
Il clima migliore a Buenos Aires è in primavera (fine settembre - inizio dicembre). Il Paese non è considerato zona ciclonica.

 

LINGUA

La lingua è lo spagnolo.


FUSO ORARIO

- 4 h rispetto all'Italia; - 5 h quando in Italia vige l'ora legale.

VALUTA

1 Euro = circa  10,70 Peso (ARS)

 

RELIGIONE


DOCUMENTI NECESSARI

Visto: non necessario per soggiorni turistici inferiori a tre mesi.

Il passaporto è necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.   

NB: All’arrivo a Buono Saires vengono presi impronte digitali e foto dell’iride

 

SITUAZIONE SANITARIA

La situazione sanitaria in Argentina è, nel complesso, soddisfacente. L’assistenza a pagamento è di buon livello. Si consiglia di adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie.

 

 

CULTURA

L'arte, l'architettura, la letteratura e lo stile di vita dell'Argentina sono permeati dall'influenza europea. Tuttavia soprattutto nel campo della letteratura si è creato un fervente clima culturale che ha prodotto grandi scrittori di livello internazionale come Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, Ernesto Sábato, Manuel Puig e Osvaldo Soriano. Poiché un gran numero di argentini usa completare la sua istruzione in Europa, Buenos Aires in modo particolare si è sforzata di emulare le tendenze culturali europee nel campo dell'arte, della musica e dell'architettura. Il risultato di questa competizione è il gran numero di musei e gallerie d'arte di cui la città va fiera insieme alla presenza di una fiorente attività teatrale. Anche il cinema argentino ha raggiunto livelli internazionali.

La manifestazione più conosciuta della cultura popolare argentina è probabilmente il tango, una danza e una musica che hanno catturato la fantasia dei romantici di tutto il mondo. Anche la musica popolare è molto viva e sentita nel paese. Lo sport è un'attività d'importanza fondamentale per gli argentini e il calcio ha preso più la forma di un'ossessione nazionale che di un gioco.

La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma alcune comunità di immigrati hanno conservato la propria lingua come elemento di identità e in particolare l'italiano è compreso quasi da tutti, cosa che evidenzia la forte influenza esercitata sul paese dalla più consistente comunità di immigrati. L'inglese, parlato in modo preciso ed elegante, è invece salvaguardato con cura dal gruppo anglofono. Le lingue indigene sono 17 e comprendono il quechua, il mapuche, il guaraní, il tobas e il matacos.

La carne ha un posto di primo piano nella dieta argentina. 'Carne' significa manzo, in genere servita in grigliate miste (parrillada). Una simpatica alternativa a quello che può rivelarsi un vero incubo per i vegetariani è uno dei piatti italiani più graditi, gli gnocchi (ñoquis). Lo squisito gelato (helado) argentino, anch'esso introdotto dagli italiani, merita una menzione speciale. Il mate, tè paraguayano, consumato insieme ad altra gente è più un rito che una bevanda e viene offerto alle persone cui si vuol dimostrare maggiore benevolenza. Le sue foglie, imparentate con l'agrifoglio, vengono preparate secondo una procedura piuttosto elaborata e la bevanda viene bevuta da una zucca vuota usata come recipiente comune.

 

AMBIENTE

L'Argentina è un grande paese che occupa la metà orientale della lunga coda affusolata dell'America meridionale, l'ottavo del mondo e il secondo del continente sudamericano in ordine di grandezza. Gli stati confinanti sono il Cile (da cui è separato dalla Cordigliera delle Ande) a occidente e l'Uruguay, il Paraguay, il Brasile e la Bolivia a nord e a oriente (da cui è separato da fiumi). Inoltre l'Argentina condivide con il Cile l'isola della Tierra del Fuego (Terra del Fuoco) e continua a disputare all'Inghilterra la proprietà delle Islas Malvinas (isole Malvine o Falkland per gli Inglesi). Latitudine e altitudine influiscono in maniera determinante sulla topografia del paese e contribuiscono alla sua varietà. L'Argentina può essere suddivisa in quattro grandi zone aree geofisiche: le Ande a ovest (aridi bacini, colline coltivate a vigne, montagne glaciali e regione dei laghi), le fertili pianure del nord (foreste pluviali subtropicali), le Pampas al centro (una distesa piatta caratterizzata da un misto di espansioni umide e secche) e la Patagonia a sud (steppe tenute a pascolo e aree glaciali).

Ventidue parchi nazionali sono stati istituiti per proteggere questo ambiente così vasto e diversificato che ospita specie uniche al mondo di flora e fauna, quali il caimano (o yacaré), il puma, il guanaco (un animale simile al lama che, al contrario di quest'ultimo che vive ad alta quota sulle Ande, risiede invece in pianura), il nandù (simile allo struzzo), il condor delle Ande, il fenicottero, svariate specie di mammiferi marini e strani uccelli di mare. Anche le boscaglie spinose, le foreste vergini pluviali, i cactus fioriti e le immense distese di foreste di araucaria del Cile e di faggio australe sono protetti. Il clima dell'Argentina varia da quello subtropicale del nord a quello caldo e umido del centro a quello freddo del sud nella zona temperata. La regione andina va soggetta a rovesci irregolari di pioggia, a improvvise e brevi inondazioni in estate, al caldo soffocante, alla neve alle alte quote e allo Zonda, un vento caldo e secco. Le pianure ricevono invece pioggia sufficiente alla conservazione delle foreste paludose e delle savane degli altipiani, ma la quantità di pioggia diminuisce mano a mano che ci si sposta da oriente a occidente; in estate a est si registrano spesso inondazioni di scarsa entità. Il secco clima invernale si fa piuttosto sentire mentre il caldo estivo può essere decisamente pesante. Anche la piatta pianura della pampa va soggetta ad inondazioni mentre il clima della Patagonia è temperato durante tutto l'anno ad oriente e glaciale nel sud.

 

TELEFONIA

Su tutto il territorio argentino viene utilizzato sia il Triband (1900 Mhz) sia il Quadriband.

CONSIGLI UTILI

Formalità valutarie e doganali: All’uscita dal Paese non è consentito il possesso di oltre 10.000 US$.

-         NOTA BENE: Alcuni alberghi richiedono, al momento del check-in, la carta di credito a garanzia per eventuali spese extra quali minibar o altro.

-         E´ sconsigliato circolare di notte in tutta l’area periferica della capitale (Gran Buenos Aires) ed in alcuni sobborghi della città.

-         In Argentina non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde.

-         Per i turisti in difficoltà è stato attivato il numero verde a carattere nazionale 0800 999-5000 con operatori plurilingue, attraverso il quale ci si può rivolgere alla Polizia per denunciare casi di rapina, furto o altri reati.

-         Elettricità: 220V

-         In Argentina le mance sono obbligatorie e l'importo è di circa 7 euro al giorno.

 

NOTA:

All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito a garanzia di eventuali extra personali.

 

 

AMBASCIATE

Ambasciata d'Italia a Buenos Aires
Calle Billinghurst, 2577
1425 Buenos Aires
tel. 005411  40112100
fax 005411 40112159
Fuori dell'orario d'ufficio: cellulare 0054 9 11 51134530



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