Mostra "Padri e Figli" a Illegio

Durata 2 giorni

Una gemma di cultura incastonata tra le Alpi della Carnia

Mostra”Padri e Figli” ILLEGIO

 

Dal Laocoonte al Romanticismo francese, da Guercino a Rubens, da Tintoretto a Stomer, sessanta capolavori dal IV secolo a. C. al XX secolo raccontano padri e figli nell’amore o in conflitto…

Piccolo viaggio nelle dolci terre delle Venezie alpine incontrando qua e là strepitose opere del Pordenone

29/30 settembre 2018 – 2 giorni – pullman

Accompagnatore culturale: dr. Daniele Guernelli, storico dell’arte

 

Speciale ArteViaggi

 

Illegio è una piccola frazione posta a 576 metri di altezza, contro le imponenti Alpi Carniche che dominano l'alta valle del Tagliamento, sopra a Tolmezzo.  Qui un sacerdote – don Alessio Geretti – dal 2002 crea ogni anno preziose Mostre d'Arte Sacra, valorizzate ciascuna da un tema suggestivo e richiamanti visitatori sempre più numerosi. Quest'anno – 2018– il soggetto della Mostra è tra i più amati dai pittori e dagli artisti d'ogni tempo, e s'intitola Padri e Figli”.

Padri e figli. Tutti siamo figli e portiamo in noi il padre che ci ha generati, e il desiderio di condividere ancora con lui i sentieri che oggi sicuri saliamo dove lui rideva e noi tentennavamo appena, o di rileggere insieme le pagine delle nostre distanze d'un tempo finalmente capaci di guardarci negli occhi inteneriti; e ci assaltail vuoto di lui che ci lascia il passare del tempo come un aratro il solco nella terra del cuore. Gettiamo lo sguardo alle sue cose capaci di resistere oltre una vita d'uomo su qualche mensola di casa che non sappiamo riordinare.

La mostra «Padri e figli» risveglia in noi questa coscienza, con le sue domande di padri che cercano figli, e di figli che cercano padri, e di uomini che cercano d’imparare a vivere per qualcuno, per vederlo crescere e per gioire d’aver saputo amare la grandezza d’un altro. Con profili divini di sculture tormentate e brividi impetuosi di chiaroscuri barocchi, con il tocco delicato di pitture medioevali o con squarci di teatro in dipinti romantici che rievocano pagine antiche, la mostra di Illegio fa rivivere, tra colpi di scena d’arte, padri e figli, storia dopo storia, le più incantevoli, le più convulse, le più struggenti, incise nei testi sacri della fede, della mitologia e della poesia, e così simili alle pagine segrete del nostro diario interiore.

In un percorso suggestivo di sessanta dipinti e sculture dal quarto secolo avanti Cristo al secolo appena congedato, provenienti da quaranta collezioni d'Europa, riscopriamo cosa significhi per gli esseri umani, così vaghi eppure immensi, diventare padri, e figli, e figlie.

- dalla presentazione della mostra; ulteriori informazioni: www.illegio.it



Condizioni di viaggio

Quota di partecipazione individuale:                              

minimo 25 persone paganti                                                                € 310,00.=

minimo 20 persone paganti                                                                € 340,00.=

minimo 15 persone paganti                                                                € 395,00.=

 

SUPPLENTO CAMERA SINGOLA:                                                         €   25,00.=

 

SENZA I DUE PRANZI                              riduzione di                         €  60,00.=

 

ASSICURAZIONE PENALE ANNULLAMENTO VIAGGIO:                       €   25,00.=

(facoltativa – no malattie pregresse; franchigia 15%)

DA RICHIEDERE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE AL VIAGGIO

 

La quota comprende:

Viaggio in pullman gran turismo, pedaggi e parcheggi Sistemazione in albergo tre stelle ad Arta Terme camere a due letti con servizi privati trattamento di pernottamento e  prima colazione a buffet una cena in albergo, due pranzi in ristorante bevande ai pasti (¼ vino, ½ minerale, caffè) accompagnatori tecnico e culturale (dr. Daniele Guernelli, storico dell’arte) Arteviaggi prenotazione e ingresso alla mostra di Illegio assicurazione medico sanitaria e furto bagagli.

 

La quota non comprende:

mance, facchinaggio, extra personali, facoltativi, eventuali ulteriori ingressi a pagamento, quanto non espressamente indicato. PER OPPORTUNITA’ O NECESSITA’ L’ORDINE DELLE VISITE PUO’ ESSERE MODIFICATO NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: 25 PERSONE LE PRENOTAZIONI SI RICEVONO FINO AD ESAURIMENTO POSTI POSTI IN PULLMAN ASSEGNATI RISPETTANDO L’ORDINE DI PRENOTAZIONE (data versamento acconto) ACCONTO ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE: €URO 100,00.= PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO: CODICE IBAN: IT68O0611502400000000002376   I MENU DEI PASTI INCLUSI SONO CONCORDATI E FISSI; EVENTUALI INTOLLERANZE ALIMENTARI SONO DA COMUNICARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE SALDO ENTRO il 10 SETTEMBRE 2017

Itinerario di viaggio

2 Tappe
San Daniele del Friuli, Gemona, Venzone

San Daniele del Friuli, Gemona, Venzone

1° giorno 29 settembre  sabato – San Daniele del Friuli, Gemona, Venzone

ore 7,00  - Bologna, stazione autolinee piazzale interno pensilina n.25

ore 7,10 – Bologna – ingresso parco Caserme Rosse – via di Corticella

Partenza via autostrada Padova, Mestre fino a Udine, dove si esce per raggiungere San Daniele del Friùli e gradevole passeggiata nell'ameno centro storico, sulla collina, ove si ammira il Duomo con la stupenda “Trinità” del Pordenone, e la Chiesa di Sant'Antonio Abate, tutta affrescata sorprendentemente da Pellegrino di San Daniele.

Breve tempo libero per curiosità e acquisti nelle attraenti botteghe del centro.

Pranzo in ristorante a base dei piatti locali.

Nel pomeriggio l'itinerario ci porta a vistare Gemona e Venzone, due centri di grande interesse storico e urbanistico che sono risorti dal terribile terremoto del 1976.

A Gemona, già dotata di tre cinte murarie, visita al Duomo ampiamente rifatto, con le sue sculture romaniche e tardo-medievali. Indi la visita al centro storico, oggi riparato.

A Venzone avremo la confortante sorpresa di ritrovare questa città-castello ricomposta nel suo mirabile aspetto complessivo, che torna ad essere uno dei più illustri centri storici del Friùli con le mura, le torri, le porte. Qui riavremo la visione del celebre Duomo e del magnifico Palazzo Comunale: dai monumenti ricostruiti pietra per pietra potremo risalire alla complessa e avviluppante storia militare che il luogo ha da sempre vissuto.

Terminate le visite, costeggiando l’lto corso del Tagliamento, si giunge a Tolmezzo, capoluogo della Carnia, e si sale ad Arta Terme. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Illegio

Illegio

2° giorno  30settembre  domenica – la mostra ad Illegio, Spilimbergo, Provesano, Cantina di Rauscedo

Dopo la prima colazione si scende a Tolmezzo per salire poi ad Illegio, per la visita alla  mostra ”Padri e Figli”.

Apprezzata e goduta la mostra, si ridiscende a valle, e costeggiando il corso del Tagliamento, ci si porta a Spilimbergo, borgo che nel 2013 è stato premiato come "Gioiello d'Italia", in un territorio di vigne e frutteti. Da non perdere sono il Castello e il Duomo di Santa Maria Maggiore, importante edificio in linee gotiche, ricco di capolavori: splendide tele del Pordenone nelle ante dell'organo monumentale, affreschi trecenteschi, fonte battesimale di Giovanni Antonio Pilacorte, un organo splendido,

Pranzo in ristorante, dopo il quale ci si porta un po’ più a sud, a  Provesano per ammirare nella Parrocchiale di San Lorenzo l’eccezionale ciclo di affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo (1496) il maestro del Pordenone.

Infine a Rauscedo dove, dal 1951 la comunità si è unita in una cooperativa alla quale i soci conferiscono le uve coltivate sul territorio. La Cantina Rauscedo, una delle più famose cantine d’Italia, ove “ogni pensiero vola”. Non è un’azienda imprenditoriale, ma una cooperativa che unisce persone con i loro ideali di condivisione e coesione sociale. La forza sta nei valori e nello spirito che ha dato ai soci fondatori l’intuizione che un paese intero, fatto di gente, di famiglie e di individui, sarebbe diventato negli anni una solida realtà per la produzione di vino autentico, quello che nasce dalle terre sassose. Il vino per Rauscedo è un credo e lì saremo accolti dal benvenuto dato dai suoi abitanti che dichiarano con orgoglio: “Rauscedo, le radici del vino”. Dopo la visita alla cantina, qualche assaggio e, perché no, qualche acquisto,  Continuazione per Pordenone e rientro  a Bologna, stessa strada dell’andata.

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A partire da 310 €

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