Fine anno al sole della Riviera Ligure di Ponente

Durata 4 giorni

FINE ANNO AL SOLE DELLA

RIVIERA LIGURE DI PONENTE

29 dicembre 2018/1 gennaio 2019 – 4 giorni – pullman

Speciale ArteViaggi

 

Quando si pensa alla Riviera Ligure di Ponente vengono in mente le località di Sanremo, Bordighera, Imperia, Ospedaletti.  Poche volte vengono in mente le località della provincia di Savona, forse Alassio. Il nostro programma è interamente dedicato proprio alla terre liguri in provincia di Savona, stretta fra Genova ed Imperia, con una bellissima costa, con le montagne subito a ridosso, e numerose splendide località e borghi. Nel suo territorio Savona ha ben 7 paesi facenti parte de “I Borghi più belli d’Italia”. Con il nostro programma ne visiteremo 4. 

Savona è  la città che ha “mandato a Roma” due grandi papi, Sisto IV (il Papa della Cappella Sistina) e Giulio II.



Condizioni di viaggio

Albergo previsto:  LOANO 2 VILLAGE –  Loano - 4****                        - www.loano2village.it

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE:    

per 15 persone paganti                                                                         € 970,00.=

per 20 persone paganti                                                                         € 860,00.=

per 25 persone paganti                                                                        € 795,00.=

 

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA :                                                    € 100,00.=

 

 

ASSICURAZIONE RINUNCIA AL VIAGGIO                                           €   40,00.= (facoltativa - escluse malattie pregresse – franchigia 10%).                                

Da decidere e pagare all’atto della prenotazione

 

LA QUOTA COMPRENDE:

viaggio in pullman gran turismo sistemazione in albergo indicato, camere a due letti con servizi privati. trattamento di mezza pensione con prima colazione a buffet un pranzo in ristorante ed uno in albergo, bevande incluse (¼ vino e ½ minerale) assistenza accompagnatore tecnico Arteviaggi  guida locale per tutte le visite assicurazione medico sanitaria, furto bagagli ingressi: Cappella Sistina, Chiesa di San Paragorio, Grotte di Toirano cenone veglione di San Silvestro

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

due pranzi, eventuali ulteriori ingressi a pagamento, mance, extra personali, facoltativi, quanto non espressamente indicato in programma

 

  NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: 25 PERSONE. ACCONTO ALLA PRENOTAZIONE €URO 300,00.= SALDO ENTRO IL 28 NOVEMB RE 2018 POSTO IN PULLMAN ASSEGNATO SECONDO L’ORDINE DI PRENOTAZIONE LE PRENOTAZIONI SI RICEVONO FINO AD ESAURIMENTO POSTI PER OPPORTUNITA’ O NECESSITA’, L’ORDINE DELLE VISITE PUO’ ESSERE MODIFICATO I MENU DEI PASTI INCLUSI SONO CONCORDATI E FISSI; EVENTUALI INTOLLERANZE ALIMENTARI SONO DA COMUNICARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE PER PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO: IBAN: IT68O0611502400000000002376

Itinerario di viaggio

4 Tappe
Savona

Savona

1° giorno 29 dicembre sabato  – LA CITTA’ DI SAVONA

-          Ore 7 – Bologna – stazione autolinee, piazzale interno, pensilina 25

-          Ore 7,10 – Bologna. Viale Gandhi, fermata Atc Certosa Chiesa, direzione periferia

-          Se necessario, successivi carichi ai caselli autostradali di Modena Campogalliano, Reggio Emilia e Parma.

A1, Piacenza, A21, Tortona, A7,  A26, Voltri, A10. Arrivo a Savona, tempo a disposizione per il pranzo libero.  Il pomeriggio visita della città.

Due grandi pontefici mecenati del Rinascimento, Sisto IV e Giulio IIentrambi provenienti dalla famiglia savonese dei Della Rovere, hanno segnato la storia e l’assetto urbano della città di Savona. Per la propensione verso il genio artistico propria dei due papi, giunsero i città  pittori e maestranze  insieme agli architetti che lavorarono al riassetto urbano della zona compresa nel centro storico come si presenta ai giorni nostri. Uno dei più importanti e innovativi edifici rinascimentali della Liguria, è Palazzo Della Rovere, disegnato dal Sangallo. La  Cattedrale di N.S. Assunta, principale luogo di culto della città, di stile barocco  (al suo interno: numerose opere pittoriche di diversa provenienza,  un bellissimo battistero del XV secolo, un particolare crocifisso marmoreo attribuito al Molinari del XV sec scolpito su entrambi i lati, il coro ligneo). All’interno del chiostro adiacente al Duomo, il gioiello della città, la piccola Cappella Sistina voluta , come quella più celebre di Roma, da papa Sisto IV per ospitare il mausoleo dei genitori. Costruita tra il 1481 ed il 1483, fu in seguito decorata  con splendidi stucchi sulle tonalità del verde, del giallo e dell´ocra, in perfetto stile rococò. Tra le testimonianze pittoriche della magnificenza roveresca, il Polittico Della Rovere realizzato da Vincenzo Foppa e Ludovico Brea nel 1490 su commissione di Giulio II, collocato nell’Oratorio di N.S. di Castello.

La visita della città prosegue con il complessocomposto dal Palazzo degli Anziani e dalla Torre del Brandale. La Torre risale al XIIsecolo e poggia su archivolti gotici che, dal versante della Vecchia Darsena, sono l’ ingresso al centro storico di Savona. Ospita la grande campana chiamata “A Campanassa”, i cui rintocchi segnano gli eventipiùimportanti della città.La fortezza del Priamar,  imponente complesso di carattere militare che domina il centro cittadino in corrispondenza del porto. Costruita tra il 1542 e il 1544 dai Genovesi nell'ambito degli interventi finalizzati al definitivo assoggettamento della città di Savona da parte della "Superba", e più volte ampliata, prende il nome dalla collina immediatamente prospiciente il mare su cui sorge, Si tratta della fortificazione di maggiore importanza di tutta la Liguria di Ponenteche si presenta attualmente con una forma molto articolata e complessa dovuta alle molte e diverse fasi storiche di costruzione ed ampliamento. Dopo decenni di abbandono, è stata restaurata ed è attualmente sede di diverse attività culturali.

Proseguimento per Loano, sistemazione in albergo, cena e pernottamento in albergo

Noli, Finalborgo e Verezzi

Noli, Finalborgo e Verezzi

2° giorno 30 dicembre domenica -  NOLI  - FINALBORGO - VEREZZI

Loano, prima colazione cena e pernottamento in albergo; pranzo in ristorante o libero.

Intera giornata in escursione lungo la splendida costa savonese dove nel tratto di pochi chilometri incontriamo tre località annoverati fra “I borghi più belli d’Italia”.

NOLI, quinta Repubblica Marinara.... piccolo borgo marinaro, re del ponente ligure, il cui  centro storico s’affaccia sulla baia compresa fra l’isola di Bergeggi e Capo Noli. Riparate dai venti che salgono e spirano dal mare, oltre i tetti di Noli spiccano le torri rosso mattone. Tradizione vuole che ai tempi d’oro della piccola repubblica, il borgo marinaro ne contasse ben 72. Oggi ne restano quattro. La più alta è la Torre del Canto. Passeggiata nel borgo, percorrendo il fitto reticolo di carüggi, le strette vie tipiche della Liguria talora sormontate da piccoli archi in pietra e affiancate da edifici medievali, case-torri e palazzotti signorili. Piccole piazze si aprono all’improvviso con preziose chiese e chiesette, fra le quali la Cattedrale dedicata a San Pietro,  con all’interno un notevole pulpito, un bell’altare di marmo intarsiato e un prezioso meraviglioso sarcofago, e la chiesa di  San Paragorio. Su in alto dominano le grandiose e scenografiche rovine del Castello

FINALBORGO, chiuso tra mura medievali ancora ben conservate, intervallate da torri semicircolari e interrotte solo in corrispondenza delle porte. Percorrendo gli stretti vicoli, ogni piazza è una sorpresa, in grado di esibire meraviglie nella “pietra del Finale”, l’ardesia che adorna portoni, si modella in colonne, diamanti, ornamenti. I grandi monumenti (i palazzi rinascimentali e barocchi, la basilica di San Biagio, il complesso di Santa Caterina e - fuori le mura – Forte San Giovanni e Castel Gavone) esprimono la forza e la vanità del borgo impreziosito dai palazzi quattrocenteschi e di epoca rinascimentale, modificati nel periodo della dominazione spagnola. Il monumento più importante di Borgo è la basilica di San Biagio, sontuoso esempio di architettura barocca realizzato nel XVII sec sulla precedente chiesa medioevale (1372), di cui conserva l’abside e l’ardito campanile tardo gotico (1463) a forma ottagonale, leggermente pendente, dalle numerose e sottili bifore su ogni lato. La facciata è rimasta incompiuta in pietra grezza mentre l’interno a tre navate colpisce per la grandiosità e la ricchezza delle decorazioni. Eccezionali sono le sculture attribuite allo Schiaffino: la balaustra in marmo di Carrara e il pulpito che rappresenta la visione di Ezechiele. Poi la chiesa di Santa Caterina e del complesso domenicano di Finalborgo che – nonostante numerose vicissitudini  - ha conservato intatta  sua bellezza come testimoniano, i due splendidi chiostri rinascimentali realizzati tra il ’400 e il ’500. Famoso e importante il teatro Aycardi…

VEREZZI, arroccato sulla collina dell’Orera, il borgo “saraceno” si presenta come un armonioso insieme di 4 diverse borgate, caratterizzate da costruzioni in pietra rosa incastonate in un panorama di roccia e di mare, e collegate da stretti carruggi, mulattiere e stradine – le crêuze – un tempo destinate ai muli e ai carri. Le case addossate l’una all’altra in un armonico disordine sembrano una sola abitazione variamente articolata, che sorge dalla roccia come sua naturale prosecuzione. Questa architettura mediterranea è di chiara influenza arabo-islamica. La struttura urbanistica è certamente medievale. Di pietra sono i muri delle case, i gradini davanti agli ingressi, i pittoreschi archi di collegamento tra abitazioni prospicienti, gli archivolti e i porticati ricavati a galleria sotto le case. Di pietra sono i pluviali dei tetti e le caratteristiche lunette che sorreggono i pergolati, di pietra sono le scale consunte da secoli di transito, di pietra, infine, la pavimentazione delle mulattiere. È qui – sulle crêuza de mä (sentieri di mare) cantate da Fabrizio De Andrè – che si svela l’anima più vera della Liguria sopravvissuta alle speculazioni edilizie. È bello oggi passeggiare tra le borgate di Verezzi percorrendo le varie crêuze di collegamento. Poi la meravigliosa finestra sul mare che è piazza Sant’Agostino, con la chiesetta del XVII secolo…

Albenga e Castelvecchio di Rocca Barbena

Albenga e Castelvecchio di Rocca Barbena

3° giorno 31 dicembre lunedì - ALBENGA - CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA

Loano, prima colazione e pernottamento in albergo. Pranzo libero. Cenone di San Silvestro in albergo, con musiche e balli.

Il mattino si  raggiunge Albenga, probabilmente la località di maggior interesse del nostro itinerario pasquale. Visita della cittadina, che ha l'appellativo di “città delle cento torri”,  il cui  centro storico è il meglio conservato ed il più suggestivo del Ponente ligure, rimasto inalterato dal Medioevo, per gran parte ancora circondato da mura e nel quale svettano numerose torri, palazzi e altrepregevoli architetture di epoca medievale.  Tra le strutture della città è possibile visitare: il Santuario di Nostra Signora di Pontelungo,  eretto nel 1722 di fronte l'antico e oggi scomparso ospizio presso l'alveo del fiume Centa. Di costruzione barocca, con un trittico cinquecentesco di Giovanni Barbagelata, il santuario è al centro di una grande manifestazione che avviene ai primi di luglio;  la Cattedrale di Albenga è dedicata a san Michele Arcangelo. La tradizione popolare vuole che per la via che da Albenga porta ad Alassio c'era un serpente che uccideva chiunque passasse. La popolazione fece una processione pregando san Michele di uccidere il serpente. Durante la notte si vide un bagliore provenire dal cielo e dirigersi verso un punto della strada; la popolazione accorse in fretta trovando il serpente ucciso. Conserva le spoglie di San Verano di Cavaillon. Di rilevanza l'abside e le torri che affiancano il campanile;  la Basilica di San Vittore è un edificio paleocristiano del IV e V secolo, sorse sul luogo di una necropoli di epoca imperiale romana. Nell'area dei resti della chiesa, considerata una delle più antiche della Liguria, sono stati commissionati in epoca recente scavi archeologici portando così alla luce le varie fasi di edificazione ed ampliamenti dal IV al X secolo;  il Battistero paleocristiano del V secolo, è il più antico edificio della Liguria ancora in piedi oltre che essere uno dei battisteri meglio conservati d'Italia, grazie anche al restauro conservativo della struttura e della cupola effettuato dal famoso architetto Alfredo d'Andrade verso la fine dell'Ottocento. All'interno nella volta in una nicchia è raffigurato un mosaico policromo, mentre al centro ci sono i resti della vasca per il battesimo ad immersione. Di notevole interesse sono i palazzi che si incontrano lungo le vie della città come: il  Palazzo Vecchio del Comune, inserito assieme alla torre comunale in un antico complesso medievale; il pianterreno del palazzo è databile al XIV secolo, mentre il piano superiore subì una ricostruzione tra il 1387 e il 1391. La facciata presenta, verso il battistero, una tipica merlatura ghibellina con due grandi rampe d'accesso. Dal 1933 è allestito presso il palazzo il Civico Museo Ingauno; il  Palazzo Vescovile è  sede dell'antica curia e del locale museo di Arte sacra. È una tipica costruzione dell'XI secolo con la presenza di un portale del Duecento. L'affresco araldico è opera del pittore Giovanni Canavesio del 1477; il Palazzo Costa Del Carretto di Balestrino, oggi denominato palazzo Vescovado, la sua edificazione si attuò nel 1525 su un'area precedentemente destinata al mercato dei calzolai, il forum callegariorum; il Palazzo Peloso Cepolla presenta una costruzione che ruota attorno alla torre angolare del XIII secolo e presenta una tipica facciata del XVI secolo. Il piano nobile del palazzo è caratterizzato dalla presenza di notevoli busti marmorei romani e del Rinascimento italiano. Qui è stato allestito il Museo Navale Romano.   pregevoli architetture di epoca medievale. Una passeggiata nel centro monumentale permetterà di visitare ed apprezzare la Cattedrale edicata a san Michele Arcangelodedicata a San Michele Arcangeloedicata a san Michele Arcangelo, la piazzetta dei Leoni, il Battistero, il medievale Palazzo vecchio del Comune, con loggia, Via Ricci fiancheggiata da case e logge medievali. Eventualmente una visita libera al Museo Ingauno e/o al Museo Navale Romano.

Il pomeriggio visita di un altro dei borghi fra i più belli d’Italia:

CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA,  borgo medievale in Val di Neva,  Bandiera arancione abbarbicato sulla montagna, a 1100 metri di altitudine, che affascina per i percorsi labirintici che si rincorrono fino a raggiungere il castello padronale, ancor oggi proprietà privata. La struttura è quella di un borgo mediterraneo, che presenta suggestivi aspetti medievali con le sue case fortificate. Senza tempo le case in pietra che si aggrappano attorno al castello. Passeggiare per il centro storico è un esperienza indimenticabile, sotto un susseguirsi di volte e archi che servono per reggere le case una con l’altra. Da vedere i vecchi lavatoi restaurati, la piazza della Torre, dove aveva sede l’antico patibolo. Maestosa è Porta Soprana, a forma ogivale, ingresso al borgo. Accanto al Santuario di Nostra Signora delle Grazie ancora una piccola curiosità: il piccolo cimitero a forma di cuore Splendido il  panorama che si gode dall’antico paese feudale in Val Neva, vivete e respirate l’aria di un borgo medievale

Rientro in albergo per prepararsi al cenone di San Silvestro, con musiche e balli.

Ritorno

Ritorno

4° giorno 1° gennaio 2019 martedì – GROTTE DI TOIRANO - … e rientro a Bologna

Loano, prima colazione e pranzo in albergo.

Si termina la breve permanenza nel Ponente Ligure con la visita alle affascinanti Grotte di Toirano, fra le più belle d’Europa, spettacolari per la loro estensione e per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti. formazioni calcaree millenarie, concrezioni mammellonari. bellissimi fiori di calcite e formazioni di aragonite. Indossare abbigliamento e calzature adeguate.

Dopo il pranzo, partenza per il rientro a Bologna, stessa strada dell’andata.

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A partire da 970 €

QUANDO PARTIRE


29
Dicembre
970 €

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Garantite
Disponibilità limitata
Speciale Capodanno
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