Roma, il rione Celio

Durata 1 giorni

ROMA

Rione Celio

14 & 28 Marzo;11 & 24 Aprile;9 & 23 Maggio 2021

 

Appuntamento alle ore 15:00 in Via di San Giovanni in Laterano 96

davanti all’ ufficio postale

 

Date e orari diverse su richiesta

 

Il Celio, oltre ad essere il nome di un rione della Capitale, è anche uno dei magnifici sette colli.

Non da subito gli fu attribuito il nome con cui è conosciuto oggi.  In origine, il nome era Mons Querquetulanus (ovvero monte delle querce). Il nome attuale trae origine da Caele (Caelius) Vibenna, uno dei due fratelli provenienti da Vulci con l’aiuto dei quali, secondo una tradizione etrusca, il sesto Re di Roma Servio Tullio avrebbe occupato prima il Celio e in seguito tutta la città. A partire dalla tarda età repubblicana il Celio è diventato un quartiere residenziale. Fu proprio in quel periodo che vi furono costruite diverse ville lussuose, come quella del praefectus fabrum di Giulio Cesare: Mamurra. In età imperiale la parte più alta della collina conservò quasi totalmente la sua vocazione residenziale, mentre alle sue pendici, verso l’Esquilino e il Colosseo, trovarono spazio le insulae, case a più piani simili ai moderni condomini. Sulla sommità del colle correva l’antica Via Caelimontana, che usciva dall’omonima Porta Caelimontana per poi arrivare fino all’attuale Porta Maggiore, seguendo un percorso che attualmente corrisponde a via S. Stefano Rotondo, piazza San Giovanni in Laterano, via Domenico Fontana e via Statilia (dopo aver attraversato quella che oggi è Villa Wolkonsky). L’asse appena descritto era seguito inoltre dai quattro acquedotti che percorrevano il Celio: Appia, Marcia, Iulia e Claudia.

Se i primi tre citati correvano sotterranei, l’ultimo acquedotto sorgeva su archi: l’acquedotto Neroniano, derivazione dall’Acqua Claudia voluta da Nerone, per far sì che arrivasse acqua arrivasse direttamente alla Domus Aurea. Nel Medioevo e nel Rinascimento il colle si spopolò, perché l’antica via Caelimontana non rappresentò più il collegamento tra le zone urbanizzate di Roma, preservando così un aspetto sostanzialmente rurale fino al termine dell’ottocento. Il numero di grandi proprietà sul colle Celio si ridusse: rimaneva quella dei Camaldolesi di S.Gregorio, dei Passionisti dei Ss. Giovanni e Paolo e delle Agostiniane dei Ss.Quattro Coronati.  Le ville erano, ma solo dal XVI secolo, invece, solo quella Mattei (ora Celimontana) e dei Casali, mentre le altre proprietà erano solo ed esclusivamente vigne.



Condizioni di viaggio

Condizioni di partecipazione

-          Minimo 10 partecipanti

-          Quota di partecipazione: euro 20,00 a persona

 

La quota comprende: la visita guidate e il noleggio degli auricolari

 

NOTA:

-Durata visita di circa 90 minuti

- Gli orari di apertura dei siti sono soggetti a modifiche per le disposizioni governative

 

Durante la visita, i partecipanti dovranno indossare le mascherine

 

Date e orari diverse su richiesta


Itinerario di viaggio


Roma - Rione Celio

Roma - Rione Celio

Appuntamento alle ore 15:00 in Via di San Giovanni in Laterano 96 davanti all’ufficio postale

 

Richiedi informazioni
A partire da 20 €

QUANDO PARTIRE


23
Maggio
20 €

Singole
Periodi
Garantite
Disponibilità limitata
Speciale Capodanno
Partenze complete


LISTA ACCOMPAGNATORI

Archeologo
Scopri di più

Lo trovi anche in