APPUNTAMENTO ALL'INGRESSO DI PALAZZO BONAPARTE, PIAZZA VENEZIA
Alle ore 18.30 incontro con la Vostra guida abilitata e storica dell'arte all'ingresso di palazzo Bonaparte. Ritiro degli auricolari ed inizio della visita guidata.
Vasilij Kandinskij (Mosca, 1866 – Neuilly-sur-Seine, 1944) torna protagonista a Roma con una grande esposizione monografica che sarà allestita presso Palazzo Bonaparte.
La mostra sarà uno degli eventi espositivi più attesi dell'anno e colmerà un'assenza di venticinque anni dall'ultima retrospettiva romana sull'artista russo, considerato il padre dell'arte astratta. In un percorso espositivo di eccezionale prestigio, circa settanta capolavori provenienti dal Centre Pompidou accompagnano il visitatore attraverso l’universo creativo di Kandinsky: dalle prime opere ancora legate al paesaggio e alla figurazione, fino alla nascita di un linguaggio astratto capace di oltrepassare la realtà visibile e parlare direttamente all’anima.
La mostra si sviluppa come un viaggio immersivo tra colori vibranti, geometrie armoniche e tensioni spirituali, rivelando l’evoluzione di un artista che ha saputo trasformare la pittura in una forma di meditazione visiva. Ogni opera diventa una composizione musicale fatta di ritmo, energia e simboli, dove linee e tonalità evocano stati interiori, emozioni profonde e dimensioni invisibili.
L’esperienza sarà arricchita da un esclusivo tour guidato condotto da una storica dell’arte, che vi accompagnerà alla scoperta dei significati più profondi delle opere, dei simbolismi nascosti e del percorso umano e artistico di Kandinsky, offrendo una lettura coinvolgente e raffinata dell’intera esposizione. Nel cuore di Roma, tra la magnificenza storica di Palazzo Bonaparte e la modernità rivoluzionaria dell’arte di Kandinsky, prende vita un dialogo unico tra passato e avanguardia. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte, invitati a lasciarsi trasportare in un’esperienza culturale di rara intensità, dove l’arte non si limita a essere osservata, ma si ascolta, si percepisce, si vive.
