Fine anno nelle Langhe

Durata 4 giorni

FINE ANNO NELLE LANGHE

 

Viaggio artistico, paesaggistico, culturale, saporoso e soavemente enologico nel Piemonte silente e riservato

Bosco Marengo - Acqui Terme - Alba - Dogliani - La Morra - Grinzane Cavour - Santo Stefano Belbo -   Mondovì – Santuario di Vicoforte

29 dicembre 2018/1 gennaio 2019 - quattro giorni – pullman

 

Speciale ArteViaggi

 

Il Piemonte è un'intera nazione, ovviamente italiana, ma con un suo territorio appartato, con la sua lingua, le sue tradizioni, un'arte particolare (seria e fastosa), e infine con i suoi vini incomparabili. Il Piemonte non si offre alle folle, ed è da scoprire attraverso ingegnosi itinerari, con una volontà sottile, tenace come la sua terra. Dello svariatissimo territorio piemontese abbiamo scelto un ritaglio capzioso, serpentinato su quelle molte colline che formano quasi un magnifico labirinto verde di alberi e vigneti, e ci porteremo in piccoli centri che gelosamente custodiscono i tesori rimasti dalla storia; indi sui molti castelli che coronano le Langhe - infiniti profili di dolcezze - a scovare gli anfratti delle "gocce d'oro" per i palati protesi al meditare divino. Un viaggio dal percorso tutto nostro, in quella parte meridionale dell'altero Piemonte non mai invasa dai rumori turistici, ma ricca di bellezze naturali, di paesaggi cantati dai poeti minori, di splendide architetture e sorprendenti opere d'arte.    



Condizioni di viaggio

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE:                                    

minimo 15 persone paganti                                                                        €uro 990,00.=

minimo 20 persone paganti                                                                        €uro 950,00.=

minimo 25 persone paganti                                                                        €uro 890,00.=

 

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA:                                                         €uro 100,00.=

 

ASSICURAZIONE RINUNCIA AL VIAGGIO                                               €uro  40,00.= (facoltativa - escluse malattie pregresse – franchigia 10%).                                

Da decidere e pagare all’atto della prenotazione

 

 

LA QUOTA COMPRENDE:

Viaggio in pullman gran turismo con pedaggi autostradali e parcheggi sistemazione in albergo “I CASTELLI” 4**** ad Alba (www.hotel-icastelli.com),

camere a due letti con servizi privati.

trattamento di mezza pensione in albergo con prima colazione a buffet cenone veglione di San Silvestro all’interno dell’albergo con musica non dal vivo pranzo di capodanno bevande ai pasti (¼ vino, ½ minerale, caffè) ingressi a Castello di Grinzane Cavour ed ai luoghi pavesiani visita guidata alla Cantina Sociale del Dolcetto di Dogliani con degustazione guida locale per tutte le visite assicurazione medico sanitaria e  furto bagagli

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

extra personali, mance, pranzi 1° 2° 3° giorno, eventuali ulteriori ingressi a pagamento, facoltativi, quanto non espressamente indicato.


Itinerario di viaggio

4 Tappe
Bosco Marengo e Acqui Terme

Bosco Marengo e Acqui Terme

1° giorno 29 dicembre sabato  – Bosco Marengo –Acqui Terme

-          Ore 7 – partenza da Bologna – stazione autolinee, piazzale interno, pensilina 25

-          Ore 7,10 – Bologna – Viale Gandhi – Fermata Atc Certosa Chiesa, direzione periferia

-          Successivi carichi ai caselli autostradali di Modena CampoGalliano, Reggio Emilia, Parma.

A1 ed A5 con uscita a Novi Ligure.Verso le ore 11,00 arrivo a Bosco Marengo e qui visita al complesso monumentale voluto dal Papa domenicano Antonio Ghislieri, qui nato nel 1504, salito al soglio pontificio nel 1566 col nome di Pio V, defunto nel 1572, e qui onorato da un magnifico mausoleo. Si visita la grande Chiesa di Santa Croce che - oltre ad altre pregevoli opere - contiene per volontà del citato Pontefice

ben tre vaste tele e dieci riquadri dipinti di Giorgio Vasari (1511-1574), il celebre pittore e  storico

dell'arte, amico di Michelangelo. Tempo a disposizione ad Acqui Terme per il pranzo libero.

Nel pomeriggio visita al centro storico di Acqui Terme, che prende il suo nome da antichissime sorgenti perenni. La città fu importante durante l'impero romano e si formò - tra il Castello e il Duomo - nel pieno medioevo. La parte moderna si presenta con un grazioso aspetto neoclassico, con bei negozi e con i tipici viali termali. Nel cuore dell'abitato sgorga in continuità la famosa Bollente, acqua curativa a 70-75 gradi, a disposizione di tutti. Visiteremo questa Fonte eppoi, entro la sua scenografica piazza, il Duomo, dal prezioso Portale in marmo, opera giovanile (1481)  di Giovanni Antonio Pilacorte (1455-1531) qui giunto dal natìo Canton Ticino, prima di passare ai suoi trionfi nel Friuli. Capolavoro contenuto nel Duomo è il meraviglioso Trittico della Madonnadi Monserrat dipinto dallo spagnolo Bermejo (sec. XV), che si conserva gelosamente rinchiuso nella Sacrestia. Nel cortile di un palazzo adiacente vorremo vedere, con intenso piacere artistico, il gruppo bronzeo, a dimensione naturale, del Figlioul Prodigo, di Arturo Martini (1889-1947) il maggior scultore italiano della prima metà del secolo XX.

Da Acqui Terme ad Alba, la capitale delle Langhe. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Albi, Santo Stefano Belbo e Neive

Albi, Santo Stefano Belbo e Neive

2° giorno 30 dicembre domenica – Alba,  Santo Stefano Belbo (Cesare Pavese),  Neive

Alba, prima colazione cena e pernottamento in albergo. Pranzo libero.

Il mattino visita della città di Alba, l'antica "Alba Pompeia"; le antiche mura racchiudono il centro medievale, denso di torri e case-torri, con monumenti romanico-gotici di segno lombardo, e di età barocca. Passeggiata con guida fra le torri e le case medievali intorno alla barocca Parrocchiale di San Giovanni Battista (all’interno dipinti di Macrino d’Alba, fascinoso maestro del rinascimento piemontese,  e di Barnaba da Modena) e alla Loggia dei Mercanti;  osservazione degli originali portali del gotico Duomo e del suo bel campanile gotico-lombardo;  salita alla Sala Consiliare del Municipio per vedere la splendida tavola (1501) di Macrino d'Alba e la tela di Mattia Preti “il Concertino”, e  la visita alla gotica Chiesa di  San Domenico con bel portale. Infine un libero percorso per i ricchi e curiosi negozi del centro, espressione sua storia gastronomica: i tartufi, la pasticceria, il vino. Visita ad uno storico negozio nel centro storico nel quale sarà  possibile confrontare vari tipi di tartufo, conoscerne le diversità, comprendere l'ambiente e le  tradizioni. Visita e spiegazioni (no degustazioni).

Il pomeriggio ci si reca a San Stefano Belbo, piccolo tipico paese delle Langhe, noto al mondo per aver dato i natali allo scrittore Cesare Pavese, dove si visitano i tre luoghi Pavesiani per eccellenza: la Fondazione Cesare Pavese, la casa Natale,  la casa museo di Nuto. Arrivo alla Fondazione Cesare Pavese, polo d’attrazione per i ricercatori e gli appassionati, dove vi è una ricca biblioteca e sono conservate le cinque tele di Ernesto Treccani ispirate ai libri di Pavese. A seguire visita alla Casa Natale di Cesare Pavese, dove il museo conserva la camera in cui è nato, volumi, documenti, foto dello scrittore. Subito dopo sarà illustrato il museo “La Casa di Nuto” presso il laboratorio di falegnameria di Pinolo Scaglione, divenuto il personaggio di Nuto nell’ultimo romanzo pavesiano. L’allestimento fa rivivere con effetti scenografici le stanze dove lui ha lavorato, suonato il clarino, raccolto foto, quadri, lettere e dove ha accolto gli amici di Cesare. Il percorso del museo è inteso come una conversazione tra i due amici attraverso brani autobiografici e letterari.

Rientrando ad Alba, sosta a  Neive, antico borgo di origine romana (fu possedimento di una nobile famiglia romana, la “gens Naevia” alla quale deve il proprio nome). Il centro storico conserva un impianto medievale, fatto di stradine acciottolate che salgono verso la Torre dell'Orologio e di eleganti palazzi in cotto. Fa parte de "I Borghi più Belli d'Italia". Dall'alto del borgo si ha un'ampia vista delle colline circostanti coltivate a vite: è zona di produzione di grandi vini.

Dogliani, La Morra e Grinzane Cavour

Dogliani, La Morra e Grinzane Cavour

3° giorno 31 dicembre lunedì - Dogliani, La Morra, Grinzane Cavour

Alba, prima colazione e pernottamento in albergo. Pranzo libero. Cenone veglione di San Silvestro all’interno dell’albergo.

Usciamo da Alba per inoltrarci ancora nello spettacolo delle colline delle Langhe verso le località di Serravalle delle Langhe,  per giungere a Dogliani dove nacque Luigi Einaudi, passeggiata per le vie del borgo ed ai piedi del castello medievale; si incontrano numerose opere dell’architetto Giovanni Battista Schellino:  Chiesa di San Quirico (con all’interno un magnifico affresco raffigurante la Madonna del latte), l’elegante e suggestivo ingresso monumentale al cimitero, la bella Parrocchiale dedicata ai Santi Quirico e Paolo; notevole la Chiesa della Confraternita dei Battuti, capolavoro dell’architettura barocca, progettata dall'architetto Francesco Gallo, è stata costruita nel 1742. Visita alla Cantina del Dolcetto di Dogliani.  produttrice del rinomato nettare. Ed un’occhiata pure alla Bottega del Vino di Dogliani,ove di trova il Dolcettto, soltanto il Dolcetto, il “Dolcetto di Dogliani”, ovviamente! Si scende poi a La Morra, dal cui belvedere si abbraccia una strepitosa vista panoramica verso le Langhe e verso le Alpi. Pranzo in ristorante con menu di specialità langarole. La giornata termina al Castello di Grinzane Cavour, dove visse il grande statista, fra i massimi artefici dell’Unità d’Italia, con il suo letto, molto decantato, e le immense cantine che ospitano la favolosa Enoteca Regionale del Piemonte.

Cenone Veglione di San Silvestro in albergo 

Rientro

Rientro

4° giorno 1 gennaio martedì – Mondovì … e rientro a Bologna

Alba, prima colazione e pranzo in albergo.

La mattinata escursione alle vicina Mondovi,  la culla del Barocco piemontese e capoluogo della zona detta “monregalese”, con la visita al suo prezioso centro storico:  , la Piazza, raggiungibile con la comoda e moderna funicolare progettata da Giorgetto Giugiaro, raccolta su di un colle tra mura medievali e dominante i rioni sottostanti. Le strade di Piazza convergono verso la bella Piazza Maggiore, circondata da portici, bei palazzi.  La chiesa dei Gesuiti, detta “La Missione” e dedicata a San Francesco Saverio, venne costruita dal Boetto nel ‘600 e dipinta all’interno dal. Salendo si raggiunge il Vescovado, attualmente chiuso per lavori di restauro, e la Cattedrale di S. Donato, progettata dall’architetto monregalese Gallo nel ‘700, ed infine il giardino del Belvedere da cui si gode uno splendido panorama. Sempre a Piazza ci sono la Sinagoga del ‘700 e la chiesa della Misericordia, altro esempio dell’estro giovanile del Gallo. Nel rione di Breo: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo con la facciata barocca e con il “Moro”, un curioso automa che si alza dal trono per battere le ore. Degna di nota ’imponente chiesa barocca di S. Filippo, disegnata dal Gallo.
Nella vicina Vicoforte, il Santuario a Nostra Signora del Regale, costruzione colossale con la cupola fra le più vaste d’Italia.

Verso le ore 15 partenza per il rientro a Bologna, stesse autostrade dell’andata.

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A partire da 990 €

QUANDO PARTIRE


29
Dicembre
990 €

Singole
Periodi
Garantite
Disponibilità limitata
Speciale Capodanno
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